Parmafotografica, storico circolo fotografico parmigiano, si presenta nel suo trentaduesimo anno di attività a #Parma2020, attraverso Festina Tarde – affrettati lentamente, con un evento fotografico che interessa tutta l’area occupata dal Quartiere San Leonardo.

Perchè San Leonardo?

Ogni città si trasforma, si evolve, con il cambiare dei tempi. Cambiano le architetture, cambiano le attività cittadine e commerciali, cambiano le persone. In un momento storico in cui l’integrazione è uno dei temi più sentiti a proposito di cambiamenti sociali, il Quartiere San Leonardo, oggi considerata una delle zona più critiche di Parma, offre numerosi spunti di riflessione sul tema del cambiamento e dell’evoluzione cittadina.

In occasione di #Parma2020 capitale italiana della Cultura, l’Associazione di promozione sociale ParmaFotografica, presenta il suo progetto per parlare di come la città di Parma si sia nel tempo evoluta, e lentamente, stia percorrendo la sua inesorabile corsa verso i cambiamenti futuri, dell’abbandono di alcune aree peculiari e di alcuni luoghi che nel tempo sono diventati storici. Lo fa attraverso i racconti fotografici dei soci, lo fa attraverso le immagini di uno dei quartieri più critici e più in fermento della città, il quartiere San Leonardo, che ospita la sede stessa del Circolo.

Gli ideatori e coordinatori dei progetti fotografici, tutti soci di Parmafotografica, saranno presenti sia come espositori nella mostra relativa al quartiere di San Leonardo, sia come espositori all’Ex Oratorio San Quirino con una grande mostra fotografica dedicata al mondo della Urban Exploration, comunemente chiamata Urbex. In mostra molti luoghi abbandonati, nei quali è spesso difficile accedere, ma che nascondono grandi tesori.

Alessandro Pioli

Alessandro Pioli nasce a Parma il 13 Aprile 1977. Complice la moglie appassionata di fotografia, si avvicina al mondo della fotografia prima in occasione del viaggio di nozze nel 2004, utilizzando una bridge digitale e successivamente utilizzando la reflex, con la quale inizia a sperimentare vari generi fotografici.

Negli anni utilizza il mezzo fotografico principalmente durante viaggi fino a quando nel 2013 si iscrive ad un corso base di fotografia, dettato dalla sempre più pressante voglia di perfezionare gli scatti.

Durante questo corso conosce e diventa amico di alcuni partecipanti con cui organizza uscite fotografiche e partecipa nel 2014 ad un corso avanzato, da quel momento la fotografia diventa la sua principale passione.

Nel 2017 si rende conto che la singola foto tecnicamente perfetta non suscita più stupore e inizia una ricerca sempre più mirata ad una fotografia che possa emozionare, che trasmetta in chi la osserva una riflessione, un pensiero.

L’incontro con Orietta Bay, in occasione della lettura di un lavoro fotografico, diventa illuminante e gli indica la strada da percorrere verso una fotografia informale, interpretata come linguaggio di espressione.

Concorsi:

Nel 2018 vince il Concorso fotografico “Frammenti di Libertà”.

2019 – Laboratorio 66 – “Effimero ed Eterno” – esposizione Parmafotografica presso Ex Oratorio San Quirino – Parma

2019 – “Emozioni in arte” – collettiva di fotografia Urban Explorer presso Galleria S. Andrea – Parma
2019 – “Circuito Off, fotografia europea” – esposizione Parmafotografica presso BAR PASTICCERIA ANTICA RESTI – Reggio Emilia
2018 – “Dadchì e Dedlà de l’acua“ – esposizione Parmafotografica presso BAR CHRYSOPOLIS – Parma
2018 – “URBAN 2018” – esposizione presso Castro Bisztrò – Budapest (Hungary)

pioli.ale@gmail.com             www.pioliart.it             Instagram:  pioliart

Antonio Piazza

Sono nato a Parma dove tuttora vivo.

Il mio percorso fotografico si svolge in due periodi molto lontani tra loro, sia come spazio tempo che come obiettivi.

Nel 1982 mi viene regalata la mia prima fotocamera Reflex semi automatica (analogica). Negli anni a venire, ho aggiunto e sostituito una serie di macchine fotografiche analogiche e digitali, mantenendo il medesimo obiettivo, foto ricordo, di eventi e di viaggi.

La fotografia è diventata il mio vero hobby nel 2014 dopo aver comprato il mio primo corpo digitale Full Frame. L’anno successivo non soddisfatto dei risultati ottenuti, mi sono iscritto ad un corso base di fotografia. Scelta veramente azzeccata per due motivi: mi ha aiutato a comprendere come dovevo usare lo strumento e mi ha dato l’opportunità di conoscere Francesca, che in modo del tutto fortuito, mi ha introdotto nel mondo “Dei luoghi abbandonati” (UrbEx). Non devo convincervi che il fascino dell’UrbEx mi ha totalmente rapito, è evidente che fotografo prettamente quel mondo. Quando entro o rientro in un luogo abbandonato provo sensazioni molto belle e decisamente contrastanti, non ultimo mostrare queste meraviglie dal destino segnato.

In questi ultimi anni, con Manuela Arcari e Alessandro Pioli, ho esposto fotografie UrbEx ottenendo un certo riscontro. Fieri dei risultati ottenuti, abbiamo partecipato con l’associazione Parmafotografica al bando PARMA 2020, conseguendo con enorme piacere, l’approvazione del progetto.

piazza-antonio@libero.it           Facebook: Antonio Piazza     Instagram: piazzant1964

Manuela Arcari

A 9 anni ho chiesto di avere in regalo una macchina fotografica e da allora ho sempre amato scattare fotografie per fermare istanti di vita, specialmente nei miei viaggi attorno al mondo, utilizzando sempre la mia fedele compatta che portavo sempre con me. Nel 2013 mi avvicino al mondo reflex digitale, e dopo un viaggio fotografico nel New England, decido di frequentare un corso base di fotografia, per merito del quale, nel 2015, ho conosciuto il mondo dell’UrbEx, che mi ha affascinato fin da subito. Prediligo fotografare dimore abbandonate, i dettagli che amo di più sono i pertugi creati da porte e da finestre e i riflessi negli specchi.

Dal 2017, con Antonio Piazza, nell’ambito del nostro progetto Istantanee su un mondo abbandonato, ho esposto al Collettivo Limitrofi di Fornovo Val di Taro, a Parma in diverse occasioni e nel febbraio 2019 al Centro Cinema Lino Ventura di Parma.

Esposizioni collettive

2017 – Collettiva Manicomio Fotografico – “Pachamama: La natura si riprende i suoi spazi”, Serramazzoni, Fivizzano, Spazio Tadini Milano

2018 – Collettiva Manicomio Fotografico – “La rivoluzione triste del mondo liquido”, Bologna, Milano, Rossana Foto Festival

2018 – Mostra d’arte “La forma della bellezza”, Centro Culturale Mavarta. Sant’Ilario d’Enza

2019 – Collettiva Manicomio Fotografico – “La Voce dei Colpevoli”, Como Spazio Natta Eventi, Bookshop Franco Angeli Milano, Rossana Foto Festival

2019 (giugno) – Collettiva di fotografia Urban Explorer e Arte contemporanea “Emozioni in Arte” nella Galleria Sant’Andrea a Parma

2019 (ottobre) – Collettiva Parmafotografica Laboratorio 66 – “Effimero ed eterno”, Ex Oratorio di San Quirino, Parma

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